FAVRET MOSAICIMOSAICI ARTISTICI A PIETRASANTA VERSILIA
Il laboratorio fu fondato nel 1933 dall’artista Luciano Favret, il quale ebbe il desiderio di trasferire questa preziosa e difficile attività di alto artigianato-Artistico da Venezia a una zona che fosse a stretto contatto con la materia prima, le cave di marmo. Da semplice bottega, l’azienda raggiunse col tempo un livello di fama senza eguali, fino ad arrivare ai giorni d’oggi dove troviamo a gestirla il figlio Fabiano e il nipote Paolo, eredi di un contributo di impareggiabile valore. La dedizione e la passione per l’arte di comporre queste tessere multicolore portarono Favret a formare molti mosaicisti della zona, favorendo così la diffusione in Versilia di una tradizione tipicamente veneziana.
L’origine del termine mosaico è oggi ancora incerta: gli esperti lo fanno derivare dal termine greco musaikòn che significa “opera paziente degna delle Muse”, ma anche dal latino opus musivum con il significato di “opera delle Muse”. Gli antichi romani erano soliti costruire grotte e anfratti dedicati alle Ninfe decorandoli con sassi e conchiglie; da qui si affermò in seguito l’aggettivo musaicus a indicare un’opera musiva.
I primi utilizzi del mosaico risalgono al 3000 a.C. con intenti pratici: i Sumeri lo utilizzavano infatti per ricoprire e proteggere mura e pavimenti. La realizzazione di pavimentazioni a ciottoli nel secondo millennio a.C. denota la continuazione dell’arte mosaicista, ma solo con l’espansione in Grecia e in Egitto iniziò a svilupparsi un interesse di tipo estetico. Nell’epoca bizantina il mosaico conobbe l’apice della sua espressione, ma nei periodi a seguire tornò ad essere utilizzato solo per la sua caratteristica di rendere eterna l’arte pittorica grazie all’uso di materiali indeteriorabili.
Il novecento vede il riaffermarsi di questa paziente e preziosa arte, grazie all’introduzione di correnti quali Impressionismo, Divisionismo, Espressionismo, Astrattismo e non di meno Liberty e Art Déco. Citiamo Gustav Klimt come uno degli artisti che al meglio espresse nelle sue opere quest’arte millenaria cogliendone la vera intima essenza.
Oggi il mosaico è praticato in tutto il mondo. In Italia, i maggiori centri di lavorazione sono Ravenna e Venezia, e proprio da Venezia l’artista Luciano Favret importò la sua sapiente manualità fondando in Pietrasanta il primo laboratorio artigianale tutt'ora operativo.